Brenta
Sa2: 24-25 apr. 2010
Questa volta partiamo alla spicciolata, ma arriviamo tutti puntuali al ritrovo fissato per le 8,30 nel parcheggio degli impianti Grostè (Madonna di Campiglio).
Il tempo sembra promettere al meglio, saliamo con gli impianti per poi scendere in neve fresca fino al rifugio Tuckett, dove bivaccheremo.
La discesa non è agevole viste le condizioni della neve e soprattutto il peso degli zaini …..
Nel pomeriggio ci aspettano un po’ di lezioni..
Iniziamo con l’autosoccorso in caso di valanga, dopo un’ esauriente spiegazione di Claudia sul comportamento da tenere passiamo ai fatti…..

Abbiamo tre sepolti con arva ed uno senza dobbiamo cercare di trovarli nel minor tempo possibile, non dimentichiamoci che il periodo di sopravvivenza sotto una valanga si aggira in 15 minuti…
Nel frattempo la squadra di Steve prepara la truna, che più che un riparo di emergenza, viste le dimensioni è un residence in cui troveranno alloggio per la notte in 6…
Lo scialpinismo è una disciplina faticosa, che richiede una buona preparazione fisica.
Carlo, da buon preparatore atletico, nel pre cena ci da alcune dritte per poterci allenare con buoni risultati..
Domenica mattina, la sveglia è fissata alle 4,30 (tanto per non perdere l’abitudine), perché si sa con l’avanzare della stagione le temperature si alzano e la neve poi diventa molle e pericolosa….
La meta della giornata è Cima Brenta occidentale… ci aspettano 1000 metri di dislivello con gli sci, poi l’ultimo tratto si fa solo con i ramponi.
Si tratta di una bella cresta con tratti di misto per nulla banali, arrivati in cima però lo spettacolo ci ripaga della fatica fatta…
Ora inizia la lunga discesa che ci porterà prima a recuperare il materiale da bivacco e poi alle porte di Madonna, dove abbiamo lasciato un auto per il recupero…
E’ una bellissima gita, anche se faticosa…..
….Per fortuna domani è lunedì, si riposa ci si alza alle 7 e si va a lavorare…..
Ciao a tutti…
Paola





, la giornata è fantastica e il sole come pure i 1000 metri di dislivello si fanno sentire, giunti in vetta però lo spettacolo fa dimenticare tutta fatica fatta.










