| Non mollare la presa Riflessione in occasione dei decennali della fondazione della Scuola di Alpinismo e Scialpinismo Pietramora e del muro di arrampicata Yellowstone. di Gigi Mazzotti |
|||
|
I grandi uomini ottengono i loro successi in virtù della loro forza e volontà , nella piena convinzione dei propri mezzi che li porta a compiere imprese che fanno la storia. |
![]() |
||
|
Come ricorda il mio Direttore Nicoletta, il 24 novembre 1994 è nata la Scuola di Alpinismo e Scialpinismo “Pietramora”, della quale ho fatto parte fin dall’inizio come Aiuto Istruttore spinto proprio da lei. Ero l’ultimo arrivato, con pochissima esperienza, ma la mia Maestra si era molto impegnata affinchè il suo primo allievo non fallisse e non potevo mollare. |
Dieci anni divertenti, ma anche impegnativi, perchè lasciarmi coinvolgere è una cosa che mi riesce con grande facilità . Provo grande piacere ad offrirmi quanto più possibiule nei corsi della Scuola Pietramora, che nel frattempo è cresciuta e si è sviluppata a macchia d’olio, anche geograficamente, in quanto oggi copre tutto il territorio della Romagna, con un organico di 15 Istruttori si Scialpinismo e 38 di Alpinismo. |
||
Ad Erto con Mauro Corona
| Ad Erto con Mauro Corona Dialogo con Mauro Corona. di Renato Placuzzi e Genni B. |
|||
|
Un ‘ruffo’ di capelli tenuti a stento da un fazzoletto annodato alla nuca, occhi neri profondi, braccia nude… “Lo vedi questo? E’ un amico, inseparabile..un amico – nemico. |
![]() |
||
|
“Perché hai scritto un libro in cui ti metti a nudo in modo così totale?†“Dovevo pareggiare i conti con il mio passato, dovevo rivederlo sulla carta per potermi riconciliare con lui … eh …ne ho fatte di “cazzateâ€! “Hai ‘sprecato’ tempo……†“Soffrire oltre l’umano come ho sofferto io annulla il vero piacere della scalata. |
“E il risultato che hai conseguito ?†“Sì certo, sono orgoglioso delle vie aperte ma quanto tempo ho sottratto al vero piacere dell’arrampicare per arrampicare, al piacere di muoversi, studiando il movimento con serenità , con calma, in un tutto armonico con la montagna….†“La montagna quindi si gode più su un quarto grado che su un settimo?†“Su un quarto, quinto grado sei più libero. Puoi permetterti di gustare i movimenti, puoi “nuotare verso l’altoâ€con stile, perché lo scalare è nuoto in un elemento diverso dall’acqua , ma è nuoto ascendente…. Su un quarto grado puoi gustare ciò che ti circonda…. “La montagna quindi per te è stata tiranna…†“ Nel senso che mi ha soggiogato la sfida del traguardo. Genni B. – Renato Placuzzi |
||



