Fra Scarponi e Scarpette

  • giugno 16, 2010 15:48


Ghiacciaio dei Forni 02/06 giugno 2010

Con Serghej di idee per questo week lungo ne avevamo diverse, poi data la stagione avanzata per lo scialpinismo la scelta è caduta sul ghiacciao dei Forni.

Si parte mercoledì per raggiungere il rifugio dei Forni nostra base per i primi tre giorni. Il rifugiata è molto gentile e ci da le prime dritte su come muoverci, decidiamo così per il giorno successivo di fare la Punta San Matteo dal rifugio Berni.

Concludiamo la giornata con una buona cena ammirando uno stambecco che nel prato sottostante sta pascolando, poi a nanna domattina la sveglia è prima dell’alba.

La mattina di giovedì mentre facciamo colazione buttiamo lo sguardo fuori non è il massimo, ma il meteo dice che migliora… ok usciamo …cavolo ma piove !!! ed ora ho chiuso la porta … andiamo a vedere forse passa in fretta…invece no continua per un paio d’ore, ormai è troppo tardi per partire. Facciamo un pò i turisti in valle e poi ripieghiamo col fare due tiri in falesia nei pressi del rifugio.

Ma che batosta !!!! conclusione chi l’ha gradata era in gran forma (in fondo anche l’uva era acerba….). ci consoliamo con una bella birra e poi via domani si fa sul serio…

Venerdi mattina sveglia alle 4 bisogna partire presto lo zero termico è in rialzo, destinazione Punta San Matteo, ma questa volta dai Forni ci aspettano 1500 mt. di dislivello. Portiamo gli sci in spalla per circa un ora, poi arrivati al ghiacciao finalmente ai piedi.

Ora con la neve gelata si procede spediti, Serghej davanti a fare traccia (lui è giovane….).

Lo scenario è splendido, fra seracchi e picchi innevati che risplendono sotto il sole, al centro del ghiacciao si è formato un piccolo lago con l’acqua di un blu intenso.

Consultiamo la relazione che ci dice di andare a destra, poi notiamo delle tracce di salita e le seguiamo. Procedendo il pendio si fa più ripido ed essendo gelato nemmeno i rampant danno sicurezza, decidiamo di togliere gli sci e procediamo con i ramponi. Ormai la pendenza è oltre i 40° “ma come fanno a salire con gli sci ??? Siamo proprio scarsi facciamo fatica così….”.Finalmente dopo tanta fatica la cima!!! Ormai è tardi speriamo che la neve regga, ci consoliamo pensando che il pendio è rivolto a nord. Dopo la prima parte della discesa con i ramponi calziamo gli sci tenendoci a giusta distanza dalle rocce che ormai scaricano giù neve…

A sera davanti ad una birra… “ci abbiamo messo 7 ore gli altri la fanno in 4/5, ma quanto è alto 1600 ?”, “aspetta guardo la cartina, cavolo…!!! Ser. La via va su da un’altra parte più facile, abbiamo fatto la Variante Nord….!!!!” Che……

Sabato sveglia alle 4, trasferimento al rifugio Pizzini con destinazione successiva il Cevedale.

La salita sempre sci nello zaino dura due ore, una faticata, “se arrivo al rifugio non mi muovo più ….” Poi come sempre accade posato lo zaino la fatica scompare e lo sguardo volge verso la cima. Chiediamo consiglio alla signora del rifugio sulla via via da percorrere ….non si sa mai…..

Mentre ultimiamo i preparativi incontriamo un ragazzo di Milano che è partito la sera prima alle 10 da casa è venuto su e da solo con ramponi e picche si è fatto la Nord del Pasquale, era un po’ stretto con i tempi, perché poi rientrato doveva fare notte al lavoro….un altro pianeta….!!!!!

La salita al Cevedale è bella e non ci crea grossi problemi tranne la parte finale un po’ ventata…il paesaggio è come sempre da mozzafiato …..sulla cima ci raggiungono tre ragazzi di Bergamo, che ci fanno compagnia durante la discesa. La neve è trasformata, bellissima !!!! “cavolo ….ho imparato a sciare, guarda che curve ..!!!”…. Purtroppo la discesa finisce sempre troppo presto….

Sono già un paio di giorni che il Gran Zebrù ci fa l’occhiolino, ma forse è troppo “grande” per noi, “andiamo a dare una occhiata fino al Col di Bottiglia poi vediamo, che dici ?” , “ma quelli del corso ed i ragazzi di Bergamo vanno su, forse ci riusciamo anche noi..”

Mattina di domenica, sveglia alle 4, (non devo nemmeno puntare l’orologio).

Partiamo dal rifugio sci ai piedi per l’avvicinamento, poi ramponi e piccozza per tentare la cima.

Godiamo di un’altra splendida giornata.

Seguiamo il gruppo degli sciatori che nonostante il peso e l’ingombro degli sci ci distanziano, ma pazienza l’importante è arrivare, la sfida è con se stessi.

Certo che più di 500 mt. di salita con i ramponi sono lunghi….quando il fisico dice che non ce la fa più, il cuore scoppia, e l’ossigeno sembra essere scomparso, solo la mente si ostina a resistere; anche se attorno ci sono altre persone, si è da soli… nei lunghi momenti della salita tanti pensieri ….e ricordi…Poi un passo dopo l’altro la Cima…!!!, una foto, e il pensiero della discesa….

Ci siamo riusciti….le montagne si sono concesse a noi….ora il rientro al rifugio dei Forni, non senza un ultimo sguardo al Gran Zebrù……

Grazie a Serghej per avermi seguito in questa idea un po’ “pazza”…..

Paola

Guarda tutte le FOTO

AL1 2010

  • giugno 9, 2010 12:10


Dal 8 settembre al 10 ottobre 2010

Direttore: IAL Giannatempo Marcello (349 2117238 dalle ore 18.00)

Vice Direttore: AIAL Fantini Gianni

Mercoledì 8/09

Presentazione del corso. Cos’è il Cai. Scuole di Alpinismo e di Arrampicata.

Attrezzatura materiali e nodi.

Mercoledì 15/09

Metodo Caruso.

Domenica 19/09

Balze Introduzione Tecnica Caruso / Arrampicata su manotiri / Breve dimostrazione della progressione di una cordata.

Mercoledì 22/10

Catena di sicurezza. Collegamento di una sosta.

Domenica 26/09

San Marino Tanaccia-II Torre Utilizzo dei freni / Assicurazione al primo di cordata / Soste / Corda doppia / Arrampicata su monotiri.

Mercoledì 29/09

Storia ed evoluzione dell’arrampicata.

Sabato 02/10

Ferentillo Ripasso soste / Frazionamento / Ritirata / Arrampicata su monotiri.

Domenica 03/10

Ferentillo Prove di volo e trattenuta di una caduta / Arrampicata su monotiri

Mercoledì 06/10

Allenamento e traumatologia in arrampicata. Geologia.

Sabato 09/10

Bismantiva Arrampicata su monotiri e/o vie di più tiri di corda / verifica manovre fondamentali: nodi, corda doppia, frazionamento.

Domenica 10/10

Bismantova Progressione delle cordata su vie di più tiri.

Venerdì 15/10

Cena di fine corso

Le lezioni teoriche si svolgeranno presso le sezioni CAI alle ore 21,00, i luoghi saranno fissati in base alla provenienza degli iscritti.

Per le iscrizioni rivolgersi alle proprie sezioni CAI di appartenenza.

- Rimini: Nereo Savioli

- Cesena: Marcello Giannatempo, Gianni Fantini, Francesco Gobbi

- Faenza: Gigi Mazzotti

- Ravenna: in sezione

- Imola: in sezione

Apertura delle iscrizioni dal 10.06.2010. Per ogni sezione sono disponibili 4 iscrizioni, le iscrizioni in eccesso saranno considerate, in ordine cronologico, come riserve nel caso in cui qualche sezione presenti meno di 4 iscritti.

Chiusura delle iscrizioni 20.08.2010. Se a questa data non sarà raggiunto il numero di 20 iscritti, saranno accettate le riserve in ordine cronologico.

29 e 30 Maggio 2010 AR1

  • giugno 2, 2010 20:10

Uscita Bismantova del 13°corso roccia

All’insegna del tempo instabile abbiamo passato un bel fine settimana. Non ci siamo fatti mancare nulla e  un bell’acquazzone   ci ha bagnato tutti democraticamente,. Il sorriso non è mancato sul viso di nessuno anche se l’esperienza dell’acqua in parete non è mai piacevole, neanche per i veterani.

Il corpo istruttori ha portato a termine tutto il programma prefissato e i risultati non sono mancati; devo dire non solo per merito nostro. Difatti abbiamo allievi molto interessati e attenti, e non è retorica.

inoltre la giovane età che caratterizza la maggior parte dei partecipanti ci fa ben sperare di avere degli eredi per la passione della montagna.

un grazie alla preziosa collaborazione di tutti, senza la quale non si può costituire un gruppo solidale e gioviale come si sta formando in questo 13 corso.

Il Direttore

Nicoletta Filipponi

Guarda tutte le Foto

AR1 2010

  • giugno 1, 2010 06:22

FOTO Stallavena

FOTO Bismantova

29 Maggio

30 Maggio

FOTO Val Canali

11 Giugno

12 Giugno

13 Giugno

AG1 2010 CEVEDALE-PASQUALE-GRAN ZEBRùSan Matteo-Cevedale-Gran ZebrùAG1 2010 CEVEDALE-PASQUALE-GRAN ZEBRùAG1 2010 CEVEDALE-PASQUALE-GRAN ZEBRùSan Matteo-Cevedale-Gran ZebrùSan Matteo-Cevedale-Gran ZebrùSan Matteo-Cevedale-Gran ZebrùSan Matteo-Cevedale-Gran ZebrùSDC11590SDC11587

©argilu 2009