20 e 21 febbraio 2010 Sa1

  • febbraio 23, 2010 23:24

k eccolo

Ciao a tutti
La scelta del bivacco è stata accolta da subito con entusiasmo…..forse perchè in parecchi non l’avevano mai provato ….scherzi a parte l’uscita è stata molto didattica sotto molti aspetti .
Preparare gli zaini con tutto il necessario per due giorni non ha comportato solo uno sforzo fisico ma anche organizzativo.partenza

La scelta di Malga Vaglianella e stata fatta in seguito alle abbondanti nevicate di venerdì 30-40 cm che hanno condizionato  di molto la possibilità di gite .malga

Creare un ricovero d’emergenza , scieglire insieme l’itinerario più sicuro, fare una stratigrafia ,analizzare i vari  cristalli e fare considerazioni sulle
tanta neve valanghe che si vedevano penso sia stato un concentrato di esperienze che malga 1non sempre si riescono a fare  in un we ,la giornata splendida di domenica ci ha fatto apprezzare il meraviglioso panorama del Brenta e una fantastica neve polverosa ha condito il tutto .costruzione bivacconeve 1
brentaComplimenti a tutti alla prossima uscita …..sic.sic   l’ultima .
saluti ale
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Il Sogno del Gran Scozzese

  • febbraio 20, 2010 14:39
Parlando di sogno visto la stagione, soprattutto per chi pratica ghiaccio, può venire in mente solo lui: IL SOGNO DEL GRAN SCOZZESE in val daone.
Ok ma le 24 ore cosa centrano direte voi ?No non ci abbiamo messo 24 ore a fare la via, anche se ; bravi ma lenti è un termine che ci si addice.
Partiamo dall’inizio cioè dalla partenza dal casello dell’autostrada di cesena alle tre del mattino il che vuol dire sveglia alle due.
Il viaggio verso la val daone ci porta via poco più di quattro ore, pausa di rito alla locanda La paia dal Placido per avere info sulle cascate e il pericolo valange.Le cascate sono tutte buone “non è mai stata così bella come quest’anno” lo dice tutti gli anni di
qualsiasi cascata tu gli chieda, bisogna conoscerlo il Placido!
Saliamo in auto sino la fine della valle parcheggiamo al lago di malga boazzo, una breve occhiata verso lo scozzese ci guardiamo in faccia e la decisione è bella che presa,il sogno del gran scozzese 13 02 2010 n2 07 si va! Sulla colata ci sono gia altre cordate una molto alta, altre due più basse.Il rapido avvicinamento lungo il lago e arriviamo all’attacco: i prini tre tiri si svolgono in una splendida goulotte non difficili il problema è che il ghiaccio tirato giù dalle cordate sopra si incunea li ,il sogno del gran scozzese 13 02 2010 n2 09 così alla sosta del secondo tiro decido di non usare la sosta attrezzata nella goulotte ma di fare sosta su ghiaccio sotto un muro verticale più a dx, in teoria più al riparo.Teoria che viene puntualmente smentita pochi attimi dopo che dò il via ai miei compagni un grosso colpo alla testa secco mi stacca di netto la parte superiore del casco e mi lascia rintronato per diversi minuti.Ricomponiamo la cordata e ripartiamo ormai siamo ai tiri verticali, più riparati dalle scariche, ma anche più duri.il sogno del gran scozzese 13 02 2010 06Faccio un unico tiro del quarto e quinto andando a fare sosta nella grotta di ghiaccio a metà del muro.La stanchezza e il poco allenamento cominciano a farsi sentire e gli ultimi due tiri sono ancora duri ma piano piano senza fretta ne usciamo dopo poco più di sei ore.Le doppie nel bosco ci fanno perdere un pò di tempo e così arriviamo giù agli zaini che è buio, ci chiediamo il dafarsi per  il giorno dopo ma tutti e tre ne abbiamo avuto abbastanza così decidiamo di mangiare qualcosa dal Placido che ci fà le congratulazioni, quattro chiacchere di rito e si riparte senza fretta ,tanto domani è festa.E cosi torniamo a dormire nei nostri letti circa 24 ore dopo che li avevamo lasciati la notte prima.UNA BELLA IMPRESA
Partecipanti Andrea, Davide e Claudiail sogno del gran scozzese 13 02 2010 n2 14

6 e 7 Febbraio Il Direttore

  • febbraio 9, 2010 14:10

Ciao a tutti!

non c’è stato tempo e modo di scambiare due impressioni sull’uscita appena conclusa, è stato un weekend impegnativo per tanti motivi…Grazie a tutti per l’entusiasmo con cui avete partecipato; a Paola in particolare per aver scambiato gli sci con Leo rimasto “in panne”;  siamo contenti per avere fatto quasi tutto quello che era in programma e per il livello medio di tutti voi.

Il mese di tempo che ci separa dalla seconda uscita l’ho lasciato apposta perché ciascuno di voi possa dedicarsi a colmare le eventuali lacune che sente di avere – chi un po’ di allenamento aerobico, chi un’oretta di maestro o qualche giornata di pista, un po’ tutti a familiarizzare con ramponi e picca. Tutte lacune rimediabili in questo lasso di tempo.Se vi sono piaciuti, aspettate che passi la prossima ondata di gelo e neve (buone notizie! guardate qua: http://meteolive.leonardo.it/meteolive-notizia-29352-che_ruggito_freddo_da_giovedi_sullitalia.html), che si abbassi il pericolo a 2 – moderato (guardate qua http://www.sian.it/infoMeteo/stampaBollettinoStampa.do?settore=C&pubblicato=true&outputFormat=2&generatorClass=it.sian.mwablx.web.print.DatiStampaBollettinoDG&chiamata=infoMeteo), e diversi canali o gite appenniniche sono alla vostra portata (http://www.gulliver.it/index.php?modulo=itinerari&template=itinerario_cerca_tipohttp://www.stefanoguidaalpina.it/r-giovo-inver.htm escluso il canale centrale!)

Comunque, se avete intenzione di fare uscite fateci sapere, mi raccomando, vi daremo tutti i consigli del caso!

Tornando a noi, avrete sentito delle notizie del week-end; spero che non vi sentiate dei “sopravvissuti”! Abbiamo fatto tutto secondo i canoni: la scelta della cresta, più sicura dei canali diretti; le discese di sabato e domenica, nel bosco fitto o in canali “sopravvento” privi di accumuli pericolosi (e lo si vedeva dalla neve “smerigliata” dal vento!), insomma, rifarei tutto uguale; ma mi farà piacere avere le vostre impressioni!

Vi ricordo la serata di topografia del 10 febbraio; e di meteorologia e preparazione della gita del 24 febbraio, con doppia sede alle sezioni CAI di Rimini e Imola, alle ore 21. Chi non può venire lo faccia sapere!

Grazie a tutti quelli che erano presenti e che hanno dato la disponibilità! Sono contento dell’uscita che è stata molto positiva per i corsisti e spero un utile aggiornamento per chi c’era

Piuttosto che selezionare gli allievi – eroici effettivamente e tutti abilitati – ci siamo selezionati noi: il ginocchio di Massimo, il pollice di Fabrizio, lo sci di Leo (grazie a Emanuel per lo sci rimediato in extremis); speriamo niente di grave per nessuno ma fateci sapere.

E’ stato molto utile andare a vedere le condizioni giovedì; conoscendo il posto ora lo valuto perfetto per la prima uscita sa2 – ma anche, a chi interessa per sa3 per possibilità di fuoripista selettivo, per progressione su terreno alpinistico semplice ma significativo, per lo skipass economico (23 euro il giornaliero festivo scontato), ricerca arva ecc.

Un saluto a tutti

Vittorio

6 e 7 Febbraio Sa2

  • febbraio 9, 2010 09:35

SA2….si parte….

Ritrovo sabato 06 febbraio al Cavone (Corno alle Scale).

Tempo pessimo, neve, nebbia e vento…come inizio non c’è male….!!!!!Sa2 2010 Sabato 6 Febbraio 10

Dopo alcuni problemi logistici dovuti al manto stradale ghiacciato si parte per la prima sciata in pista.

Alcune discese e poi: la powder ci prende ed iniziamo ad andar per boschi e per canali e così fino a chiusura impianti incuranti della tormenta.Sa2 2010 Sabato 6 Febbraio 2

A sera ci rifocilliamo all’hotel Appennino di Vidiciatico…

Al termine di un’abbondante cena, Vito cerca con pochi risultati di fare la lezione teorica.

Domenica, ci alziamo e dopo poco con nostra gioia il sole illumina monti e boschi carichi di neve.Sa2 2010 Domenica 7 Febbraio 5

Partiamo per la nostra gita da Madonna dell’Acero direzione monte la Nuda, lo scenario che si presenta a noi nel salire il sentiero lungo il bosco è da favola, con gli alberi carichi di neve ed i raggi del sole che filtrano.Sa2 2010 Domenica 7 Febbraio

In cima però c’è un gran vento, e così scendiamo in fretta diretti alla nostra seconda meta : i Balzi dell’Ora, bella cresta che porta alla croce situata in cima al Corno.

P1020377p

Saliamo in conserva corta un istruttore e due allievi, con Vito che instancabile batte traccia fino in cima…

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In discesa per chi ne ha ancora c’è un ripido canale che aspetta, poi per boschi e powder fino al rientro a Madonna dell’Acero…

Bellissimo week end…

Paola

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30 e 31 Gennaio 2010 Corso Sa1

  • febbraio 1, 2010 22:20

Ed eccoci alla 2° uscita del corso

A causa della poca neve e condizioni meteo pù favorevoli cambiamo programma e ci dirigiamo in pieno alto adige …Sarentini

la squadra anche se non al completo si ritrova puntuale all’appuntamento e con qualche altro amico che troviamo lungo la via puntiamo driti ala prima cima del we :

CIMG2452Punta Sciabola bella gita lo sviluppo non trascurabile l’aerea cresta finale i panorami grandiosi fanno di questa gita una vera scialpinistica ….per i più la prima vera scialpinistica .CIMG2442

La sera con cottura alle stelle ci facciamo coccolare a tavola da hagerhof e poi tutti a nanna .

CIMG2471

CIMG2475La seconda gita sarà cima delle Laste proprio sopra il lago di CIMG2502Valdurna bella salita  continua con temperature a -15 che mantengono la neve polverosissima che in discesa ci farà urlare fino alle auto.

Bravi alla prossima ….ALE

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©argilu 2009